COMUNICATO STAMPA
i Giovedì della Villa e i Symposia 
 
Villa Médicis - Académie de France à Rome
 

Proseguono gli appuntamenti culturali dei i Giovedì della Villa e de i Symposia. Momenti di incontro e riflessione su temi diversi grazie alla partecipazione di ospiti di rilievo internazionale

 

IL PROGRAMMA DEI GIOVEDì DELLA VILLA

 Giovedì 7 Marzo ore 19 -  “LOTTA GIOVINEZZA”. Il Cinema è il protagonista di questo incontro organizzato da  Lola Gonzàlez, borsista attualmente in residenza in Villa, e se ne parla Thierry de Peretti, attore, scenografo e regista che, nella sua interessante e intensa carriera, ha lavorato con registi come Assayas e Chéreau e ha partecipato con i suoi cortometraggi e lungometraggi a Cannes nella sezione della Quinzaine des réalisateurs e della Semaine de la Critique. L’appuntamento è preceduto dalla proiezione del lungometraggio Lutte Jeunesse realizzato da De Peretti nel 2016 e del video Veridis Quo di Lola Gonzàles.

Giovedì 14 marzo ore 19 - “RILIEVO: L’ARTE E LA TERRA” -Incontrocon Gilles Tiberghien, filosofo e docente di Estetica alla Sorbona,  e con l’artista, fotografo e cineasta  Joan Ayrton organizzato dal borsista Riccardo Venturiesplora le relazioni che l’arte in senso lato intrattiene con la natura e il paesaggio geologico. Un importante momento di riflessione su problematiche ecologiste e politiche di grande attualità.

Giovedì 21 marzo ore 19STORIA E PAESAGGIO SONORO: APPROCCI SENSORIALI DEL PASSATO” si parla di Archeologia Sonora. Oggi infatti gli storici traggono spunto anche dai suoni per il loro studio sul passato. Un nuovo multiforme campo di ricerca. Serata, su iniziativa di Pauline Lafille, storica dell’arte borsista in dialogo con Mylène Pardoen, archeologa e Florence Alazard, docente all’università di Tours.

Giovedì 28 marzo ore 19UNA GENEALOGIA DEL LIBERISMO AUTORITARIO” incontro con il filosofo Grégoire Chamayou organizzato dalla borsista Hélène Giannecchini. Gli anni’70 sono stati scossi da una gigantesca crisi di governabilità: ovunque vi era rivolta e ribellione. Per scongiurare questa crisi le strategie schierate convergono verso un liberalismo autoritario. Uno Stato forte per un’economia più libera.

 

I Giovedì della Villa

ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili | incontri in francese e in italiano con traduzione simultanea

www.facebook.com/VillaMedici.VillaMedicis | #giovedìdellavilla, #jeudisdelavilla

 

IL PROGRAMMA DEL SYMPOSIUM

"Ricostruire lo sguardo. Cantiere aperto sull’Antropocene"

26 e il 27 marzo dalle 09.30 alle 19.30

Su iniziativa della promozione di borsisti 2018-2019,il 26 e il 27 marzo dalle ore 09.30 alle 19.30 l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici organizza due giornate di studio sul tema dell’antropocene. 

Il proposito è di confrontare gli sguardi sensibili, artistici e teorici, sulla necessità impellente di nuove rappresentazioni collettive. 

Alcuni grandi specialisti di questa tematica esporranno la loro visione, le singolarità disciplinari che ognuna di esse comporta e le connessioni che si possono istituire con altri approcci.  

La rosa dei partecipanti include filosofi quali Jean-Pierre Dupuy, Santiago Espinosa, Pierre-Damien Huygue e Virginie Maris, gli scienziati Philippe Bihouix e Laurent Ponson, l’architetta paesaggista Rosetta Elkins e l’architetto Philippe Rahm, come anche Frédérique Aït-Touati (specialista di letteratura comparata e storia delle scienze), Cyril Dion (regista militante), Agnès Sinaï (giornalista cofondatrice dell’Institut Momentum) e lo storico dell’arte Pierre Wat.

Cambiamento climatico, acidificazione degli oceani, sesta estinzione di massa, degradazione del suolo, esaurimento delle energie fossili, esplosione demografica… Il momento della presa di coscienza è ormai dietro le nostre spalle, l’Antropocene non è la fine dei tempi ma un tempo della fine.

Non riusciamo a credere a quello che sappiamo e ci limitiamo ad assistere allo sfacelo, inebetiti e impotenti. Come mai la preoccupazione per il mondo e la capacità di immaginare la fine – preoccupazioni legittime – non sono sufficienti a suscitare una mobilitazione generale?  

Riunendo filosofi e scienziati, attivisti e artisti, questo cantiere rappresenta un’occasione per discutere le strategie da adottare al fine d’inventare nuove rappresentazioni, narrazioni e pratiche – in altri termini, ricostruire lo sguardo.  

Il cantiere si estenderà su due giorni. Ogni giornata sarà composta da tre o quattro interventi, della durata di circa 40 minuti ciascuno, seguiti da una discussione pubblica. Tra un intervento e l’altro, verrà proposta una serie di intermezzi elaborati dai borsisti dell’Accademia di Francia. 

I borsisti che organizzano il progetto sono: François Hébert (cineasta), Thomas Lévy-Lasne (pittore) e Riccardo Venturi (storico dell’arte). 

I borsisti che partecipano sono: Lola Gonzàlez (cineasta), Pauline Lafille (storica dell’arte), Mathieu Lucas (architetto) e Stéphane Villard (design).

 

 

Accademia di Francia a Roma - Villa Medici

viale Trinità dei Monti, 1 - 00187 Roma

t +39 06 67611 www.villamedici.it

  

Ufficio stampa Accademia di Francia a Roma – Villa Medici | Italia

Francesca Martinotti

martinotti@lagenziarisorse.it | +39 348 7460312

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